Avio Heritage

Nei verbali del consiglio di amministrazione Fiat , il fondatore, Sen. Giovanni Agnelli, comunicava:
"l'ufficio tecnico sta studiando un motore da applicare ad un aeroplano del Genio Militare".
Era il 28 aprile 1908.

La progettazione di un motore aeronautico fu possibile grazie alle conoscenze acquisite da alcuni anni nel campo dei motori per auto da corsa. Il primo motore aeronautico dell'Avio fu quindi un SA8/75, 8 cilindri a V, che venne sperimentato su dirigibili militari e su alcuni velivoli tipo Farman.

Infatti, Avio iniziò la propria attività nel contesto dell'iniziativa industriale della Fiat che scelse di diversificare i propri interessi prevalenti sfruttando la filiera tecnologica del motore a scoppio a benzina in rami industriali collaterali: motori per navi e per l'aviazione.

Questi due campi di attività, naturalmente, hanno seguito evoluzioni storiche molto diverse, connesse ai mercati e alle loro tappe tecnologiche.

Ancor più diverso sarà lo sviluppo del settore che darà vita negli anni Sessanta alle attività spaziali.

In ragione di tali differenze, abbiamo deciso di raccontare innanzitutto le milestones storiche della nostra azienda dalla sua nascita ad oggi e separatamente le straordinarie evoluzioni attraverso il tempo di Velivoli e Motori, Grandi Motori e Spazio.
I business (settori) che, ancora oggi, costituiscono tre pilastri strategici fondamentali per Avio.