Le attività iniziano con lo sviluppo e produzione del primo propulsore aeronautico - SA 8/75 - derivato da un motore per auto da competizione.
A partire dalla Prima Guerra Mondiale, vengono progettati e prodotti velivoli completi.
Viene ceduta l'attività velivolistica ad Aeritalia (Finmeccanica) e le attività si focalizzano sulla realizzazione di motori aeronautici.
Ingresso nel settore della propulsione spaziale, tramite l'acquisizione di BPD Difesa e Spazio a Colleferro (Roma).
La Società acquista Alfa Romeo Avio di Pomigliano d'Arco (NA) da Finmeccanica, facendo il proprio ingresso nel segmento delle revisioni civili.
In collaborazione con l'ASI - Agenzia Spaziale Italiana - che ne detiene il 30%, viene costituita ELV, capocommessa per il lanciatore satellitare europeo Vega.
Con la creazione di AvioPolska (a Bielsko-Biala in Polonia) inizia il processo di internazionalizzazione del Gruppo.
La Società esce dal Gruppo Fiat e acquisisce l'attuale denominazione Avio, diventando un attore indipendente nel settore aerospaziale mondiale.
In seguito all'acquisizione delle attività di Philips Aerospace, nasce DutchAero che si occupa di produzione di componenti per motori aeronautici. Negli anni successivi, attraverso DutchAero, il Gruppo Avio crea anche in Olanda un centro per le attività di revisione di motori aeronautici militari.
Avio punta sui mercati emergenti e crea una prima joint venture in Cina per lo sviluppo e la produzione di combustori destinati al mercato aeronautico cinese.
Avio, che dal 2008 รจ già responsabile della revisione e del supporto logistico degli Spey, il motore del caccia AM-X dell'aeronautica militare brasiliana, consolida la sua presenza nel paese con l'acquisizione di Focaleng, società attiva nella manutenzione, nella riparazione e nella revisione di motori aeronautici militari.